Folclore

Festa della Madonna dell'Angelo

La seconda domenica di settembre di ogni cinque anni -la prossima sarà nel settembre 2020-, si celebra la festa della Madonna dell'Angelo con una spettacolare processione in mare.
Protagonista la statua conservata nella suggestiva chiesetta della Madonnina, a cui la popolazione autoctona, come in ogni borgo peschereccio con tradizioni che si rispettino, è molto devota. La statua viene trasportata al porto peschereccio dove si imbarca insieme al patriarca di Venezia, sulla “Città di Caorle”, una caorlina fatta appositamente costruire da abili maestri d’ascia veneziani. Scortata da tutti i pescherecci festanti, dalle autorità la Città di Caorle voga attraverso l’Orologio, esce in mare e torna al suo solito ricovero.

Incendio del Campanile

Nel 1923 la statua della Madonna dell'Angelo prese fuoco con dolore di tutta la popolazione di Caorle. L'allora Patriarca Pietro La Fontaine, fece rifare l'immagine dagli intagliatori della Val Gardena. Il 22 luglio 1923 la statua, consegnata a Venezia, veniva riportata a Caorle per mare, scortata da tutte le barche dei pescatori adornate a festa tra l'immensa gioia di tutti i cittadini. Da questa storia nasce l'usanza di incendiare il campanile ogni anno nel mese si luglio.